Sanità lombarda, nasce Health Ecole
LA FORMAZIONE
Sanità lombarda, nasce Health Ecole
La Scuola di sanità promossa da Ecole, Enti Confindustriali Lombardi per l’Education, vuole essere il riferimento per percorsi formativi innovativi e personalizzati per i professionisti del settore sanitario lombardo
20 marzo 2025
di Stefania Cifani
Formazione specialistica, promozione dell’innovazione nel settore sanitario e confronto tra gli attori della filiera volto a favorire la collaborazione. Sono alcuni degli obiettivi della Health Ecole-Scuola di sanità, nata con l’intento di rafforzare la formazione continua per i professionisti del settore sanitario lombardo e creare un punto di riferimento per i dialoghi interistituzionali e la cooperazione tra stakeholder regionali. L’iniziativa, promossa da Ecole, Enti Confindustriali Lombardi per l’Education, è stata presentata la settimana scorsa a Milano in un incontro presso il Centro Congressi di Assolombarda.
Formazione in sanità
Health Ecole, il cui coordinamento tecnico scientifico sarà affidato a Carlo Nicora, nasce come evoluzione dell’Area Sanità di Ecole, che ogni anno forma circa 2.000 professionisti del settore sanitario lombardo. Questa esperienza ha portato alla decisione di avviare una scuola di formazione confindustriale, con l’intento di rispondere in modo mirato alle esigenze formative della filiera della salute.
Secondo Alvise Biffi, presidente di Ecole e vicepresidente di Assolombarda, il nuovo progetto si propone di offrire percorsi formativi innovativi e personalizzati, che permettano ai professionisti di rimanere aggiornati sulle ultime evoluzioni del settore e acquisire competenze sempre più specialistiche, e inoltre di «creare un ambiente di dialogo e scambio tra i rappresentanti istituzionali e i professionisti del settore per la nascita di collaborazioni e sinergie, oltre che la possibilità di benchmark con altre realtà».
Potenziamento del territorio
Un aspetto fondamentale di Health Ecole riguarda la stretta collaborazione tra istituzioni locali e professionisti del settore. Mario Melazzini, direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, ha evidenziato l’importanza di motivare e formare non solo i manager sanitari, ma anche figure operanti sul territorio, come i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, «affinché le case di comunità, gli ospedali di comunità siano realmente in grado di rispondere ai bisogni dei pazienti. Infine, uno degli aspetti più rilevanti è che la Lombardia, oltre a essere un’eccellenza in termini di alta specialità e innovazione, ha anche il dovere di affrontare temi cruciali, come il disagio legato alla salute mentale e giovanile, un ambito che consideriamo prioritario».
Innovazione e crescita professionale
Il programma di Health Ecole prevede la realizzazione di eventi, come il Forum Sanità Futura 2025 che si svolgerà in maggio, un corso di formazione per operatori sociosanitari e ausiliari socioassistenziali, un workshop sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito formativo e amministrativo e infine una formazione rivolta a professionisti delle Life sciences.
Cristian Ferraris, direttore di Assolombarda, ha evidenziato come la Scuola di sanità rappresenti una occasione di crescita professionale e uno spazio di confronto tra gli attori del sistema salute: «L’arena formativa si presta, infatti, ad affrontare tematiche emergenti e problematiche su un terreno neutro, dove si condividono esperienze, competenze e si co-progettano possibili soluzioni, a beneficio di ogni singolo attore del sistema salute. Per questo, Health Ecole ha integrato i suoi organi consultivi con rappresentanti apicali dell’ospedalità, delle associazioni, delle imprese farmaceutiche e dei dispositivi medici, di società scientifiche, di associazioni di categoria di professionisti e di realtà istituzionali di rilievo nel panorama lombardo».


