Scelte consapevoli per una nuova cultura della salute
DALLE AZIENDE
Scelte consapevoli per una nuova cultura della salute
Prevenzione, autocura e informazione stanno ridisegnando il modo di prendersi cura della salute. Marco Dorigo, General Manager Italy & Southern Europe di Haleon, racconta come cambia il mercato e quale ruolo può avere la farmacia
17 settembre 2026
di Claudio Buono
Dal consumer health alla prevenzione, passando per una farmacia sempre più protagonista: per Haleon la salute quotidiana si costruisce attraverso innovazione, informazione e prossimità. Marco Dorigo, General Manager Italy & Southern Europe, racconta la strategia dell’azienda e il ruolo di farmacisti e professionisti sanitari in un sistema della salute in costante evoluzione.
Haleon è oggi uno dei principali player mondiali del consumer health. Com’è nata e qual è la sua mission?
Haleon nasce nel 2022 dallo spin-off del Business Consumer Healthcare di GSK, azienda biofarmaceutica globale, raccogliendo l’eredità di decenni di esperienza e un portafoglio di brand tra i più conosciuti nell’ambito della salute quotidiana. La nostra mission, riassunta nel purpose “Deliver better everyday health with humanity”, è offrire le migliori soluzioni per la salute quotidiana attraverso la ricerca scientifica, l’innovazione e la comprensione dei bisogni reali dei consumatori. “Humanity”, in particolare, significa mettere la persona al centro affinché la salute sia realmente accessibile a tutti. Per questo investiamo anche in educazione sanitaria e alfabetizzazione alla salute, aiutando chiunque a compiere scelte consapevoli e a prendersi cura del proprio benessere ogni giorno.
Quali sono oggi le dimensioni del Gruppo, le principali aree di business e quale peso ha l’Italia nella strategia di Haleon?
Haleon è presente in oltre 170 Paesi e quello italiano è uno dei mercati europei più rilevanti, con marchi leader nei settori oral health, pain management, VMS (vitamins, minerals & supplements), salute respiratoria e in altre aree del benessere e della prevenzione. Nostri interlocutori sono in primis i consumatori, ma anche i professionisti sanitari – in particolare farmacisti, medici di medicina generale, ginecologi, dentisti e igienisti – affiancati dai partner commerciali, con i quali costruiamo collaborazioni solide e continuative per rendere le nostre soluzioni sempre più accessibili e vicine ai bisogni dei cittadini. Riguardo all’Italia, ha senz’altro un ruolo strategico per Haleon: ad Aprilia ospitiamo uno dei principali siti produttivi del Gruppo, al servizio del Sud Europa. L’elevata fiducia nei professionisti della salute e la crescente attenzione alla prevenzione rendono inoltre il nostro Paese un terreno particolarmente fertile per lo sviluppo di progetti innovativi e iniziative in ambito sanitario.
Quale importanza ha il canale farmacia nella strategia di Haleon e come si è evoluto il rapporto con i farmacisti?
La farmacia rappresenta per Haleon un canale centrale e insostituibile: non soltanto un punto di dispensazione, ma un luogo di prossimità sanitaria dove cittadini e pazienti trovano ascolto, orientamento e consulenza qualificata. Inoltre, negli anni, anche il ruolo del farmacista si è evoluto verso un sempre maggiore coinvolgimento nella promozione della prevenzione, nell’educazione alla salute e nel supporto ai percorsi di autocura e automedicazione responsabile: uno sviluppo accelerato dall’ultima pandemia. Per noi questo significa costruire partnership fondate sul dialogo costante. Attraverso il nostro portale “Haleon Health Partner” abbiamo perciò creato una community di oltre 18mila farmacisti, offrendo loro formazione continua, oltre a servizi a sostegno dell’attività professionale.
Più specificamente, come supportate il ruolo di consulenza del farmacista?
Crediamo che la valorizzazione delle competenze sia fondamentale per il futuro della farmacia. Per questo proponiamo programmi di aggiornamento basati sulle evidenze e contenuti pratici pensati per le esigenze concrete degli operatori. L’obiettivo è fornire strumenti utili a supportare i cittadini in scelte consapevoli, dalla salute orale alla nutrizione, alla gestione del dolore. In questo percorso vogliamo essere un partner affidabile, capace di accompagnare il farmacista nell’evoluzione della sua professionalità.
In occasione della “Giornata internazionale del self-care” avete richiamato l’attenzione sull’importanza della prevenzione. Quanto è centrale per voi questo tema e quale ruolo può avere Haleon nel promuovere una maggiore consapevolezza della salute?
La prevenzione è uno dei pilastri della nostra visione. Siamo convinti che aiutare le persone a prendersi cura quotidianamente della propria salute possa generare benefici individuali e collettivi, ma anche concorrere alla sostenibilità dei sistemi sanitari. Tengo a sottolineare, però, che self-care non significa sostituirsi al medico o al farmacista, ma acquisire maggiore consapevolezza e adottare comportamenti corretti per prevenire problemi o gestire responsabilmente i disturbi minori. A tale scopo, come azienda possiamo contribuire, attraverso ricerca, innovazione, educazione e collaborazione con tutti gli attori del sistema (operatori sanitari, società scientifiche e istituzioni accademiche) a rendere la cultura della salute più accessibile, inclusiva e sostenibile.
Guardando al prossimo futuro, quali sono le principali opportunità per il mercato italiano e su quali direttrici intende investire la vostra azienda?
L’invecchiamento della popolazione, la crescente attenzione alla qualità della vita e l’evoluzione della farmacia dei servizi stanno ridefinendo il mercato. In un contesto che vede una sempre più ampia offerta di prodotti e informazioni, è essenziale portare il pubblico a compiere scelte consapevoli sulla base di evidenze scientifiche. Crediamo infatti che il valore dell’autocura non risieda solo nell’accesso a prodotti di qualità, ma anche nella capacità di utilizzarli in modo responsabile. In questo percorso ci guida anche l’“Haleon Health Inclusivity Index”, sviluppato con il supporto di Economist Impact – una business unit di The Economist Group – che analizza equità, inclusività e accessibilità dei sistemi sanitari e aiuta a individuare le barriere che ancora limitano l’accesso alla salute. La nostra ambizione è essere un partner di riferimento per il settore del consumer health, contribuendo a creare valore per cittadini, professionisti della salute e per l’intero Ssn.
