Sicurezza, le dotazioni da tenere sotto controllo
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Sicurezza, le dotazioni da tenere sotto controllo

Cassetta di pronto soccorso ed estintori sono presidi indispensabili per la sicurezza della farmacia. Non basta però averli acquistati: completezza, accessibilità, scadenze, controlli e manutenzione devono essere verificati nel tempo
Questa rubrica vuole fornire ai direttori di farmacia territoriale convenzionata una serie di informazioni e strumenti pratici per organizzare al meglio la gestione tecnico-legislativa e rispondere con professionalità alle ispezioni. Tutte le puntate qui
8 ottobre 2026
di Alessandro Malossi,
presidente dell’Ordine dei farmacisti di Forlì-Cesena, consulente sulla materia tecnico-legislativa tramite audit in farmacia e per la formazione ai colleghi che svolgono o vogliono intraprendere l’attività di direttore
La sicurezza sul lavoro passa anche dalle dotazioni che devono essere disponibili in farmacia per affrontare un’emergenza. Cassetta di pronto soccorso ed estintori rispondono a esigenze diverse, ma hanno un elemento in comune: la loro presenza non è sufficiente se i dispositivi non sono accessibili, efficienti e sottoposti ai controlli previsti.
Per il primo soccorso, inoltre, la dotazione richiesta varia in funzione del numero di dipendenti. Per gli estintori, invece, numero, tipologia e collocazione sono collegati alle caratteristiche dei locali e al livello di rischio incendio individuato nel Documento di valutazione dei rischi (DVR).
La dotazione per il primo soccorso
La presenza della dotazione per il primo soccorso rientra negli obblighi di sicurezza sul lavoro previsti dal D.Lgs. 81/2008. In materia di primo soccorso, l’articolo 45 del decreto rinvia al D.M. 388/2003, che stabilisce le caratteristiche delle attrezzature da mettere a disposizione dei lavoratori.
Nelle farmacie con tre o più dipendenti l’Allegato 1 prevede la cassetta di pronto soccorso con:
- 5 paia di guanti sterili monouso;
- 1 visiera paraschizzi;
- 1 flacone da 1 litro di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio;
- 3 flaconi da 500 ml di soluzione fisiologica (sodio cloruro 0,9%);
- 10 compresse di garza sterile 10 x 10 cm in buste singole;
- 2 compresse di garza sterile 18 x 40 cm in buste singole;
- 2 teli sterili monouso;
- 2 pinzette da medicazione sterili monouso;
- 1 confezione di rete elastica di misura media;
- 1 confezione di cotone idrofilo;
- 2 confezioni di cerotti di varie misure pronti all’uso;
- 2 rotoli di cerotto alto 2,5 cm;
- 1 rotolo di benda orlata alta 10 cm;
- 1 paio di forbici;
- 3 lacci emostatici;
- 2 confezioni di ghiaccio pronto uso;
- 2 sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari;
- 1 termometro;
- 1 apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa.
Nelle farmacie con meno di tre dipendenti è invece previsto il pacchetto di medicazione dell’Allegato 2, composto da:
- 2 paia di guanti sterili monouso;
- 1 flacone da 125 ml di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio;
- 1 flacone da 250 ml di soluzione fisiologica (sodio cloruro 0,9%);
- 1 compressa di garza sterile 18 x 40 cm in busta singola;
- 3 compresse di garza sterile 10 x 10 cm in buste singole;
- 1 pinzetta da medicazione sterile monouso;
- 1 confezione di cotone idrofilo;
- 1 confezione di cerotti di varie misure pronti all’uso;
- 1 rotolo di cerotto alto 2,5 cm;
- 1 rotolo di benda orlata alta 10 cm;
- 1 paio di forbici;
- 1 laccio emostatico;
- 1 confezione di ghiaccio pronto uso;
- 1 sacchetto monouso per la raccolta di rifiuti sanitari.
Il controllo non si fa solo quando serve
Una volta acquistata la dotazione, è opportuno predisporre un elenco dei prodotti presenti e delle relative scadenze, così da poter programmare per tempo le sostituzioni. La verifica va dunque effettuata anche quando la cassetta non è stata utilizzata, controllando che tutti i prodotti previsti siano presenti e in regolare stato di conservazione e che non vi siano elementi scaduti.
Il controllo periodico deve però riguardare anche la completezza del contenuto: un prodotto può essere stato utilizzato, aperto o danneggiato e dover quindi essere reintegrato.
Estintori: presenza, accessibilità e manutenzione
Anche la gestione del rischio incendio richiede una dotazione adeguata. In farmacia la presenza di estintori è obbligatoria per legge, in quanto l’attività è configurata come luogo di lavoro con afflusso di pubblico e ricade sotto le tutele del D.Lgs 81/2008.
Il numero, la tipologia e il posizionamento dei dispositivi dipendono dalla superficie dei locali e dal livello di rischio incendio stabilito nel DVR.
- Presenza minima: è obbligatorio installare almeno un estintore per piano. Se in farmacia sono presenti lavoratori dipendenti o soci lavoratori, la normativa generale per le attività commerciali prevede un estintore ogni 150 mq di superficie.
- Accessibilità: gli estintori devono essere posizionati lungo le vie di fuga e vicino alle uscite. Devono essere facilmente visibili, sospesi e segnalati con apposita cartellonista di sicurezza.
- Rischi specifici: deve essere presente un estintore dedicato in prossimità di impianti a rischi specifico, come il quadro elettrico generale o le aree di stoccaggio dei farmaci.
Quale estintore scegliere:
| Estintore a CO2 – Anidride Carbonica | Ideale per il quadro elettrico, postazioni PC, server e apparecchiature elettromedicali. Il gas spegne il fuoco e non danneggia i circuiti. |
| Estintore a polvere | Estintore universale per eccellenza, ottimo per magazzini e aree di vendita. |
| Estintore a schiuma | Ottima alternativa alla polvere per le aree comuni, lascia molti meno residui ed è più facile da pulire rispetto alla polvere. |
L’acquisto è solo il primo passo
La presenza dell’estintore non esaurisce gli obblighi del titolare. Le attrezzature antincendio devono essere sottoposte a sorveglianza, controllo periodico e manutenzione secondo le cadenze previste dalle disposizioni applicabili, dalle norme tecniche pertinenti e dal manuale d’uso e manutenzione.
- Controllo periodico (ogni 6 mesi): effettuato da un tecnico specializzato per verificare la pressione e l’integrità del dispositivo.
- Revisione e collaudo: scadenze fisse per la sostituzione dell’agente estinguente e la prova di tenuta del serbatoio.
- Registro antincendio: tutte le attività di controllo, i verbali, le manutenzioni devono essere obbligatoriamente annotate sul Registro della Sicurezza Antincendio della farmacia, da esibire in caso di controllo del autorità.
La verifica periodica
Per entrambe le dotazioni, quindi, il controllo dovrebbe entrare nella normale gestione della farmacia. La checklist comprende almeno:
- presenza della dotazione prevista;
- accessibilità e corretta collocazione dei presidi;
- integrità dei dispositivi;
- verifica delle scadenze dei prodotti di primo soccorso;
- reintegro dei materiali utilizzati;
- controlli e manutenzioni degli estintori;
- aggiornamento della documentazione relativa alla sicurezza.
Una dotazione di emergenza è davvero disponibile quando, nel momento in cui serve, è completa, accessibile e pronta all’uso.