Sitox a Bologna: Pfas, nuove droghe e sicurezza sanitaria
IL CONGRESSO
Sitox a Bologna: Pfas, nuove droghe e sicurezza sanitaria
Dall’8 al 10 giugno il 23° Congresso nazionale della Società italiana di tossicologia riunirà esperti, clinici e istituzioni per discutere di rischio chimico, salute pubblica ed emergenze ambientali. In programma anche un confronto sulle politiche sanitarie e una giornata dedicata ai giovani ricercatori under 38
28 maggio 2026
a cura della Redazione
Nuove sostanze psicoattive, Pfas, interferenti endocrini, nanoplastiche, sicurezza dei farmaci in gravidanza e intossicazioni da tossine naturali. Sono alcuni dei temi al centro del 23° Congresso nazionale della Società italiana di tossicologia (Sitox), in programma dall’8 al 10 giugno 2026 a Bologna, all’Hotel Savoia.
Il congresso, intitolato “Tossicologia e salute pubblica: dall’evidenza scientifica alle politiche sanitarie”, riunirà ricercatori, clinici, rappresentanti istituzionali e professionisti del settore per un confronto sulle principali emergenze tossicologiche e sul ruolo della scienza nelle decisioni di sanità pubblica.
«Negli ultimi decenni – ricorda il presidente Sitox, Orazio Cantoni – l’attenzione dei consumatori relativamente al rischio chimico è cresciuta a causa della globalizzazione dei mercati e della maggiore sensibilità verso salute, qualità e sostenibilità. In questo contesto, la tossicologia ha un ruolo centrale nello studio degli effetti tossici delle sostanze chimiche, nella valutazione del rischio per i consumatori e nella gestione delle emergenze cliniche. Oggi più che mai, le conoscenze tossicologiche consentono di definire i limiti di sicurezza e supportano le politiche di tutela della salute pubblica».
Nel corso delle tre giornate saranno affrontati numerosi ambiti di attualità: dipendenze e nuove droghe, tossicologia clinica nell’emergenza, tossicologia perinatale, rischi ambientali e neurosviluppo, Pfas negli alimenti e nei prodotti fitosanitari, dispositivi medici, cosmetici, botanicals e integratori. Spazio anche alle nuove metodologie per la valutazione della sicurezza, tra modelli in silico, NAMs e approcci predittivi.
Una parte del programma sarà dedicata a temi che incidono direttamente sulla quotidianità dei cittadini, come le intossicazioni da funghi, piante, tossine algali, alcol, oltre ai casi legati a morsi di vipera e ragno violino.
Tra i momenti centrali dell’evento, la tavola rotonda “Evidenza scientifica e politiche sanitarie: un dialogo necessario”, in calendario martedì 9 giugno, che metterà a confronto rappresentanti delle istituzioni sanitarie nazionali, dell’industria chimica e alimentare e del mondo accademico sul tema della sicurezza alimentare.
«Portare la tossicologia dentro il dibattito sulla salute pubblica significa anticipare i rischi, leggere i segnali emergenti e fornire alle istituzioni gli strumenti scientifici per prendere decisione tempestive ed efficaci», aggiunge Cantoni.
L’apertura del congresso sarà affidata a una giornata dedicata al gruppo Sitox Giovani, con sessioni di comunicazioni orali, poster e flash communications rivolte a tossicologi under 38.
Il programma completo del congresso è disponibile sul sito ufficiale dell’associazione.



