Tumore al seno, a Catania la farmacia rafforza il presidio territoriale
L'INIZIATIVA
Tumore al seno, a Catania la farmacia rafforza il presidio territoriale

Un incontro promosso dalla Farmacia San Giorgio con l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno accende i riflettori su prevenzione e diagnosi precoce. In arrivo anche la prenotazione in farmacia degli screening gratuiti, con un ampliamento dell’offerta alle donne tra i 40 e i 49 anni
16 aprile 2026
a cura della Redazione
La farmacia come primo punto di accesso alla prevenzione e all’educazione sanitaria. È questo il filo conduttore dell’iniziativa, molto partecipata, “Prevenzione del tumore al seno”, dedicata alla salute femminile e ospitata dalla Farmacia San Giorgio di Catania.
Protagonista dell’incontro Francesca Catalano, presidente del Comitato etneo di Andos– Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, realtà di volontariato attiva nel supporto medico, psicologico e sociale alle donne operate al seno, attiva a Catania dal 2004. Il suo intervento si è focalizzato sui tre pilastri della lotta al carcinoma mammario: prevenzione, screening e diagnosi precoce, leve determinanti per aumentare le probabilità di guarigione e ridurre l’impatto delle terapie.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza di aderire ai programmi di controllo periodico, modulati in base all’età e ai fattori di rischio individuali, evitando rinvii che possono compromettere l’efficacia degli interventi.
Nel contesto, è emersa inoltre con chiarezza l’evoluzione del ruolo del farmacista all’interno del modello della farmacia dei servizi: non più soltanto dispensatore di farmaci, ma figura di riferimento nella presa in carico del cittadino, capace di orientare nei percorsi di prevenzione e facilitare l’accesso alle prestazioni sanitarie, in linea con lo sviluppo della sanità territoriale.
In questa direzione si inserisce il protocollo sottoscritto il 24 marzo con l’Azienda sanitaria provinciale di Catania, che consentirà a breve di attivare in farmacia la prenotazione diretta dello screening mammografico gratuito previsto dal Servizio sanitario nazionale per le donne tra i 50 e i 69 anni. Un servizio che riduce le barriere burocratiche e logistiche, rendendo più immediato l’accesso a esami fondamentali.
Accanto a questo, è previsto un ampliamento dell’offerta: a partire da maggio, grazie all’impegno di Andos, anche le donne tra i 40 e i 49 anni potranno accedere alla mammografia gratuita, opportunità che sarà promossa anche attraverso la farmacia.
Il modello che si delinea è quello di una collaborazione strutturata tra farmacia e associazionismo, in cui realtà radicate sul territorio contribuiscono a rafforzare l’efficacia delle campagne di sensibilizzazione.
Dall’incontro è emerso un messaggio condiviso: la diagnosi precoce resta uno degli strumenti più efficaci nella lotta al tumore al seno, e la farmacia può svolgere un ruolo sempre più incisivo nel promuoverla e renderla accessibile.