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Un modello verticale per la gestione della pelle acneica

LA COSMETICA

Un modello verticale per la gestione della pelle acneica

Maria Allegra Conte, brand manager, Ines Mordente, presidente del board scientifico, e Luca Baraldini, direttore commerciale di LaMuseLab
Maria Allegra Conte, brand manager, Ines Mordente, presidente del board scientifico, e Luca Baraldini, direttore commerciale di LaMuseLab

LaMuseLab, un brand italiano di dermatologia cosmetica, ha presentato in un evento a Milano il proprio approccio specialistico, basato su ricerca, protocolli essenziali e centralità della farmacia

5 febbraio 2026

a cura della Redazione

Specializzazione verticale: è questa la scelta dichiarata del progetto dedicato alla pelle grassa e a tendenza acneica di LaMuseLab, brand italiano di dermatologia cosmetica.

La filosofia del marchio, nato nel 2021, è stata presentata anche a Milano lo scorso 29 gennaio, durante un incontro riservato che ha permesso di raccontare in modo organico l’evoluzione del progetto e la gamma di prodotti, tappe di un percorso già avviato e in costante sviluppo.

Al centro del modello LaMuseLab c’è il dialogo continuo tra ricerca dermatologica e formulazione cosmetica. «I dermatologi sono coinvolti in modo attivo lungo tutto il processo di sviluppo, dalla progettazione delle formulazioni alla definizione dei protocolli di utilizzo, alla valutazione dei risultati nel tempo», spiega Ines Mordente, presidente del board scientifico, che include competenze dermatologiche, farmaceutiche e accademiche: «Un board multidisciplinare contribuisce a mantenere un approccio rigoroso e coerente».

L’approccio operativo proposto si articola in una routine strutturata in pochi passaggi: detersione orientata al rispetto della barriera cutanea, trattamenti quotidiani riequilibranti e lenitivi, fotoprotezione dedicata alle pelli miste e grasse e trattamenti mirati da utilizzare una o due volte a settimana, con eventuale integrazione di supporti specifici. L’impostazione mira a contenere la complessità dei protocolli, privilegiando la continuità di utilizzo.

Accanto al prodotto, il brand attribuisce un ruolo strategico all’educazione, intesa come strumento di consapevolezza e comprensione dei meccanismi cutanei. «I social media per LaMuseLab non sono solo uno strumento di visibilità, ma un vero spazio educativo e relazionale», sottolinea Maria Allegra Conte, brand manager. «Parliamo a un pubblico giovane con un linguaggio semplice ed empatico, creando un ponte di fiducia con la farmacia».

Proprio la farmacia rappresenta il fulcro della strategia distributiva ed educativa. «Per LaMuseLab la farmacia non è solo un partner commerciale, ma il principale canale di divulgazione scientifica», evidenzia Luca Baraldini, direttore commerciale. «Investiamo nella formazione continua dei farmacisti e forniamo strumenti concreti per accompagnare il cliente nella scelta dei protocolli più adatti».

Nei prossimi mesi LaMuseLab prevede di proseguire le attività di ricerca e sviluppo e di ampliare le linee di trattamento. I prodotti sono distribuiti on line, in farmacie selezionate e su e-commerce dedicati. La partecipazione a manifestazioni di settore come Cosmofarma rientra tra le occasioni di confronto con il canale farmacia e con i professionisti della salute.

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