Una farmacia RosaVerde
L'INIZIATIVA
Una farmacia RosaVerde
Un nuovo riconoscimento istituzionale premia le farmacie più vicine alla salute delle donne: dopo il Bollino Rosa dedicato al mondo ospedaliero arriva da Fondazione Onda ETS la certificazione di qualità per le farmacie territoriali. Obiettivo: potenziare l’accessibilità a screening, prevenzione e informazione sanitaria per le donne
10 aprile 2025
di Rossella Gemma
Un nuovo traguardo nella sanità di prossimità. È stato presentato a Roma presso il ministero della Salute il progetto Bollino RosaVerde, un’iniziativa di Fondazione Onda ETS che pone le farmacie italiane al centro di un’evoluzione concreta nel campo della medicina di genere. Le prime 135 farmacie sono state ufficialmente insignite del riconoscimento, entrando così a far parte di un network destinato a crescere.
Non solo Rosa
Il Bollino RosaVerde si inserisce nel solco tracciato dal celebre Bollino Rosa, già noto nel mondo ospedaliero, ampliando il raggio d’azione della sanità gender-oriented anche alle farmacie territoriali. Obiettivo potenziare l’accessibilità a screening, prevenzione e informazione sanitaria per le donne, rafforzando il ruolo della farmacia come presidio di ascolto, supporto e orientamento nella rete delle cure primarie. Le farmacie premiate si distinguono per una particolare attenzione alla salute femminile, per la capacità di offrire servizi innovativi e per un modello assistenziale centrato sulla persona. Grazie a un percorso formativo dedicato alla medicina e farmacologia di genere, i farmacisti coinvolti avranno strumenti sempre più raffinati per rispondere a bisogni specifici, spesso sottovalutati, della popolazione femminile.
Formazione continua
In questo senso, la formazione continua è uno degli aspetti centrali dell’iniziativa. Anna Olivetti, presidente di Federfarma Gorizia e coordinatrice della Commissione sulla medicina di genere della Fofi, ha sottolineato «l’importanza di promuovere la formazione dei farmacisti anche in ottica di genere» come leva strategica per rendere le farmacie ancora più vicine ai bisogni reali della popolazione. A rafforzare la rilevanza dell’iniziativa, il sostegno di istituzioni sanitarie, società scientifiche, associazioni di pazienti e di realtà rappresentative del settore come Federfarma, tra i principali patrocinatori.
Una duplice opportunità per le farmacie
Proprio a margine dell’incontro, Alfredo Procaccini, vicepresidente di Federfarma, ha evidenziato come la Federazione «abbia risposto con soddisfazione all’iniziativa. La nuova convenzione, tra l’altro, disegna una farmacia nuova e certificata, ancora più aperta alle esigenze di diversità di genere e prevenzione, anche in previsione di un’importante presa in carico del paziente».
Secondo il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, il Bollino RosaVerde rappresenta una duplice opportunità: «l’esigenza di salute della donna si unisce alla capillarità della rete delle farmacie; un collegamento positivo che può portare sicuramente a una migliore cura della donna, da un lato, ma anche a migliorare performance del servizio sanitario».
Certificazione uguale maggior visibilità
Il riconoscimento si traduce anche in visibilità concreta: le farmacie aderenti saranno facilmente identificabili da una vetrofania dedicata e inserite nel portale ufficiale www.bollinorosaverde.it, dove è disponibile anche il modulo per nuove candidature. «Le farmacie sono sempre più un luogo di fiducia e prossimità – ha dichiarato Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS – e le donne rappresentano il cuore pulsante di questa relazione: sono loro, più frequentemente, a varcare la soglia per sé o per i propri familiari. Da qui l’importanza di formare i farmacisti e rendere questi luoghi sempre più adatti ad accogliere, informare e indirizzare».
Le farmacie possono fare la differenza
L’iniziativa arriva in un momento in cui i numeri raccontano una realtà non trascurabile: solo il 50 per cento dei pazienti cronici aderisce correttamente alle terapie, con un impatto significativo su efficacia delle cure e sostenibilità del sistema. Le farmacie, per la loro capillarità e accessibilità, possono davvero fare la differenza, come evidenziato da Elena Murelli, membro della Commissione Sanità del Senato: «Intercettare le donne, spesso prime caregiver della famiglia, significa investire sulla salute collettiva».
Un investimento che va oltre la salute fisica. Come ha sottolineato Claudio Mencacci, presidente della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia, «la farmacia è oggi anche un antidoto contro la solitudine e l’isolamento, fattori sempre più correlati a disturbi psicologici e cognitivi». Anche la politica ha salutato con entusiasmo la nascita del network: «Queste farmacie non dispensano solo farmaci, ma cura, orientamento e umanità», ha dichiarato la senatrice Elena Leonardi, parlando di un modello che «incarna perfettamente la sanità di prossimità auspicata dal Governo».
Nel frattempo, l’elenco delle farmacie con Bollino RosaVerde è in costante aggiornamento, e molte altre potrebbero unirsi presto a questo circuito virtuoso, portando avanti una missione condivisa: mettere la persona – e in particolare la donna – al centro della cura.
