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Una visione integrata della salute

SPECIALE NUTRACEUTICA

Una visione integrata della salute

Dall’omeopatia alla nutraceutica, passando per formazione e consulenza in farmacia. Silvia Casagrande, direttrice marketing di Boiron Italia, racconta l’evoluzione dell’azienda e il ruolo strategico del farmacista nella proposta di soluzioni integrate e sostenibili

23 aprile 2026

di Tiziana Revelli

 

Una sede in Francia, nei pressi di Lione, 23 filiali e una distribuzione in oltre 50 Paesi. Sono questi alcuni dei numeri chiave del Gruppo Boiron, azienda farmaceutica francese, di origine familiare, che da oltre 90 anni produce e commercializza medicinali omeopatici.

Le origini di Boiron risalgono al 1932 con Jean e Henri Boiron, fratelli farmacisti che hanno deciso di dedicarsi allo sviluppo della medicina omeopatica nel mondo, per garantire medicinali riproducibili e di qualità, prodotti secondo rigorosi standard farmaceutici.

Oggi Boiron affianca all’omeopatia, che resta il core business aziendale, un’ampia offerta di nuovi prodotti: integratori alimentari, dispositivi medici, prodotti di dermocosmesi e soluzioni per il benessere, con una visione di salute incentrata sulla volontà di contribuire a una medicina umana, rispettosa, sostenibile, che mette al centro i pazienti e il loro diritto alla libertà di scelta terapeutica.

Che valore assume l’innovazione nel portfolio prodotti Boiron? E come viene visto il ruolo della farmacia in questo ambito? Ne parliamo con Silvia Casagrande, direttrice marketing di Boiron Italia.

Boiron è storicamente associata all’omeopatia. Come si è evoluta nel tempo l’azienda e quale visione guida oggi il vostro sviluppo?

È vero, nell’immaginario di molti Boiron è sinonimo di omeopatia, una terapia scelta in Italia da oltre 10 milioni di cittadini, che consente di curare in modo sicuro ed efficace pazienti di tutte le età, da bambini molto piccoli, anche neonati, a donne in gravidanza, fino agli anziani, che assumono molti medicinali, senza causare interazione farmacologica. Negli ultimi anni, abbiamo affiancato a questa expertise altre soluzioni di salute, che mantengono, tuttavia, quegli elementi distintivi che ci vengono riconosciuti da sempre: qualità farmaceutica, rigore scientifico, affidabilità, attenzione alle materie prime e sicurezza. Ci motiva una precisa visione: diventare uno dei player a livello mondiale nella medicina integrativa e sostenibile, offrendo soluzioni di salute e benessere per una migliore qualità di vita.

Nel vostro modello, quale ruolo attribuite al farmacista e perché lo considerate un interlocutore centrale nel percorso di cura e consiglio al paziente?

Il farmacista è al centro del progetto Boiron. L’omeopatia è nel nostro DNA e questo implica una relazione precisa con i farmacisti: per le sue peculiarità, infatti, il medicinale omeopatico necessita dell’intermediazione e del consiglio di professionisti della salute per arrivare al consumatore finale. Un’intermediazione che non può essere possibile se il farmacista non è competente in omeopatia, situazione piuttosto comune in Italia visto che questa terapia non viene studiata in Facoltà.

Abbiamo quindi da sempre un rapporto privilegiato con il farmacista, fatto di vicinanza, formazione, relazione. Nel momento in cui abbiamo deciso di innovare, ampliando la nostra offerta, abbiamo scelto di mettere a disposizione dei pazienti queste soluzioni attraverso la mediazione e la consulenza dei farmacisti, che rimangono il primo riferimento per le questioni di salute sul territorio.

Formazione, rete sul territorio, supporto commerciale: quali strumenti concreti mettete a disposizione delle farmacie per accompagnarle nella proposta delle vostre soluzioni?

La formazione è l’elemento cardine che ci lega alla farmacia: abbiamo una rete di informatori medico-scientifici che supportano titolari e personale in farmacia affinché siano formati sui nostri medicinali e sulle nostre soluzioni di salute, così da offrire un consiglio competente al banco sui nostri prodotti per le diverse problematiche. A loro affianchiamo poi una rete di sales specialist, che svolgono attività di sell-in e sell-out.

Oltre alle attività di formazione medico-scientifica, abbiamo una vasta offerta formativa, sia attraverso webinar che incontri in presenza, con l’obiettivo di trasmettere competenze utili al farmacista, in grado anche di costituire un elemento di differenziazione e di conseguenza di fidelizzazione con il paziente-cliente. In generale, per noi le farmacie sono dei partner con cui costruire un rapporto fatto di attenzione e cura.

La nutraceutica rappresenta oggi un segmento strategico per molte aziende. Che peso ha per Boiron e in che modo si integra con la vostra identità e il vostro know-how?

Quello della nutraceutica è un ambito che sentiamo molto affine perché propone soluzioni naturali in grado di prevenire o curare, supportate da evidenze scientifiche. Tutti elementi che appartengono alla storia di Boiron, al nostro impegno e alla nostra visione di salute.

Anche in questo ambito, la nostra vuole essere una proposta di altissimo livello, il più naturale possibile e basata sulla ricerca scientifica; una proposta la cui qualità è pienamente credibile e riconosciuta da quei farmacisti che ci conoscono e ritrovano nella nostra offerta la stessa sicurezza, affidabilità e qualità che ci caratterizza da sempre.

Lo scorso anno avete partecipato per la prima volta al congresso Sinut. Che significato ha avuto questa presenza e quali risultati avete raccolto in termini di mercato e risposta dei professionisti?

La nostra partecipazione a Sinut è stata la naturale evoluzione del percorso che abbiamo intrapreso negli ultimi anni. Abbiamo scelto di essere presenti con un lancio importante, un prodotto a base di fitosteroli, che si affianca a integratori alimentari già presenti nell’area sonno e magnesio, completando così una gamma dedicata ai principali ambiti del benessere quotidiano.

Nutri’Cardio – questo il nome del nuovo prodotto – propone una formulazione essenziale, sostenuta da evidenze scientifiche per la riduzione del colesterolo e indicata nei percorsi di prevenzione, nel trattamento dell’ipercolesterolemia lieve o moderata e come complemento alla terapia laddove indicato dal medico curante.

Il riscontro che in questi mesi abbiamo avuto è andato oltre le nostre aspettative e, grazie anche al supporto dei farmacisti, ci stiamo posizionando come un partner affidabile nelle strategie di gestione dell’ipercolesterolemia. Un riconoscimento, peraltro, emerso anche recentemente durante un webinar dedicato a cui hanno partecipato oltre 400 professionisti della salute, a conferma dell’interesse verso questa tematica e questo prodotto.

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