informazione, partecipazione, condivisione

Valorizzare il team fa crescere la farmacia

IL WEBINAR

Valorizzare il team fa crescere la farmacia

Il terzo e ultimo incontro on line del progetto “Cura il tuo team”, realizzato con il patrocinio di Federfarma e Fenagifar e con il contributo non condizionante di Alfasigma, ha messo a fuoco strumenti di incentivazione, premi di produttività e novità fiscali per il 2026

30 ottobre 2025

di Carlo Buonamico

Valorizzare il capitale umano in farmacia è oggi una sfida strategica. Se ne è discusso con Marcello Tarabusi, Giovanni Trombetta e Nicola Posa, con la moderazione del direttore di iFarma Laura Benfenati e la partecipazione di Marco Fioretti, trade marketing manager di Alfasigma, nel terzo appuntamento con il webinarCura il tuo team. Welfare aziendale in farmacia: Benessere della squadra e risultati della farmacia” promosso da iFarma con il patrocinio di Federfarma e Fenagifar, e con il supporto non condizionante di Alfasigma. «Noi come azienda – ha sottolineato Fioretti – vogliamo essere vicini ai farmacisti e ai titolari, e crediamo che in questo momento il welfare aziendale sia uno strumento win win, come accade in aziende farmaceutiche come la nostra, dove ne usufruiamo da molti anni»

Per Marcello Tarabusi, commercialista e socio dello Studio Guandalini di Bologna, il tema è chiaro: «La farmacia è un ecosistema fatto di persone e numeri. La produttività e la soddisfazione dei collaboratori devono crescere insieme». Tarabusi ha ricordato come servizi aggiuntivi, dai tamponi ai vaccini, possano aumentare la produttività, ma non sempre garantire margini economici significativi. «Da collaboratore preferisco lavorare in una realtà solida, con responsabilità chiare e obiettivi condivisi», ha sottolineato, indicando il legame diretto tra stabilità economica della farmacia e motivazione del team. «Le stesse somme lorde – ha poi evidenziato il commercialista – hanno un valore completamente diverso in un luogo o in un altro in Italia: con una determinata somma netta si ha un potere d’acquisto completamente diverso di beni e servizi in Lombardia o in Calabria. Il welfare aziendale (rimborso utenze, buoni pasto, buoni carburante, assistenza sanitaria, studio e formazione figli, polizze sanitarie ecc.) consente di usufruire di pacchetti differenziati e di offrire combinazioni ad hoc a seconda dei bisogni».

Sul tema incentivi, Nicola Posa, amministratore delegato di Shackleton Group, ha richiamato l’attenzione su una dimensione spesso trascurata: «L’incentivo lega il collaboratore al successo dell’azienda. Non si tratta di benefit isolati, ma di un processo organico che valorizza la crescita del team e della farmacia».

Interessanti le novità fiscali 2026

Giovanni Trombetta, commercialista e socio dello Studio Guandalini, ha illustrato le opportunità previste dalla bozza della nuova manovra finanziaria: tra le principali, la riduzione dell’aliquota Irpef dal 35 al 33 per cento per redditi fino a 200.000 euro, che favorisce il ceto medio, e la riduzione della tassazione sostitutiva sui premi di produttività dall’1 al 5 per cento a seconda dei livelli retributivi.

Trombetta ha spiegato: «Interventi sul cuneo fiscale aumentano il netto in busta, rendendo sostenibili i premi di risultato», i premi di produttività, se definiti all’interno della contrattazione collettiva o di secondo livello, possono tradursi in un aumento reale del reddito netto per i collaboratori: «Un premio di 1.200 euro lordi all’anno – ha precisato – può significare circa 45 euro netti in più al mese». Per le ore straordinarie dei lavoratori con reddito fino a 40.000 euro, la tassazione può scendere al 15 per cento, mentre il valore dei buoni pasto aumenterà da 8 a 10 euro, con un incremento del 20 per cento del beneficio.

Ci sarebbero però anche delle limitazioni. Ha chiarito il commercialista: «Non tutti i collaboratori beneficiano allo stesso modo: Q1 e Q2 con redditi superiori ai 28.000 euro potranno usufruire della tassazione agevolata solo in specifici casi, mentre Q3 e redditi più bassi rientrano comunque nel primo scaglione Irpef al 23 per cento».

L’importanza della contrattazione di secondo livello

Durante il webinar è emersa inoltre la necessità di accordi sindacali locali per rendere operativi i premi di produttività. Ha osservato Tarabusi: «Investire nelle persone significa investire nel valore della farmacia. Motivazione, formazione e riconoscimento economico sono leve strategiche per fidelizzare il team». Parole a cui ha fatto sponda Posa: «Solo una gestione organica degli incentivi e dei premi può legare i collaboratori al successo della farmacia, creando un equilibrio tra benessere della squadra e risultati economici».

Il tema del welfare aziendale e degli incentivi, quindi, non è marginale. Per le farmacie, strutturare premi chiari e sostenibili, insieme a strumenti di welfare, può diventare una leva concreta per aumentare motivazione, produttività e fidelizzazione del personale.

Cura il tuo team. Welfare aziendale in farmacia

Un ciclo gratuito di tre webinar dedicati al tema del welfare aziendale, pensati per offrire strumenti pratici e strategie sostenibili per valorizzare il proprio team e migliorare le performance della farmacia. Con Giovanni Trombetta, Marcello Tarabusi e Nicola Posa. 

  • Per chi non avesse partecipato ai webinar o volesse rivedere i passaggi più interessanti trova qui le registrazioni degli eventi on line.
  • Qui invece le slide e i video dell’evento in presenza a Bologna dell’8 giugno.
0 Condivisioni

Altre news

30 Ottobre 2025 ,