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Vendite on line, farmacia in crescita

LA RICERCA

Vendite on line, farmacia in crescita

Con un’accelerazione significativa, nel 2024 il fatturato del canale ha superato per la prima volta il miliardo di euro. Tra i primi retailer, Redcare, Atida e Dr. Max occupano saldamente il podio, ma oltre la ventesima posizione la classifica è presidiata da farmacie indipendenti. Davide Casaleggio commenta i risultati del settore nella XIX edizione della ricerca Ecommerce Italia 2025

17 aprile 2025

di Stefania Cifani

Un valore che supera il miliardo di euro, circa 1.000 player di cui 200 attivamente impegnati nella vendita on line, per un quadro che, contrariamente a quanto accade in altri settori, mostra una competizione attiva dovuta alla mancanza di un leader chiaro in termini di concentrazione del fatturato.

Sono alcuni dei risultati relativi al canale farmacia della XIX edizione della ricerca Ecommerce Italia 2025, condotta da Casaleggio Associati su 17 settori merceologici e realizzata mediante l’elaborazione di analisi di mercato, oltre che con una survey on line e interviste a 145 dei principali operatori.

«Nel 2024 il fatturato totale del segmento e-commerce è stato di 85,4 miliardi di euro, con una crescita annuale del 6 per cento; un risultato notevole, ma che si discosta dalle crescite a doppia cifra a cui eravamo abituati», afferma Davide Casaleggio. «Nel 2023 l’aumento era stato del 27 per cento sull’anno precedente. L’inflazione è in contrazione rispetto agli anni precedenti (2,33 per cento) e ha contribuito per un terzo a questa crescita. Oggi si assiste quindi a un generale rallentamento imputabile in particolare a settori come l’editoria (che registra un calo del 14 per cento) e al consolidamento di posizioni già raggiunte nei settori del turismo e del marketplace».

Focus farmacia

Per il canale farmacia la stima del fatturato è di 1.093.827.000 euro, con una crescita dell’11 per cento. Le Regioni più rappresentate dagli attori del settore sono Campania, Lombardia e Lazio. «Il fatturato del canale ha superato per la prima volta il miliardo di euro – evidenzia Casaleggio – si è vista un’accelerazione, con un peso dell’inflazione pari all’1,8 per cento e con una crescita per pezzi venduti del 9 per cento».

La classifica dei primi 10 retailer vede nelle prime tre posizioni gruppi come Redcare, Atida, e Dr. Max. Da notare come Dr. Max e Redcare siano inseriti anche nella classifica dei 10 retailer a più rapida crescita a livello italiano, rispettivamente in prima e settima posizione. «Si tratta di grandi gruppi che hanno la forza di investire in servizi o in promozione e di praticare prezzi più aggressivi; ma in generale è caratteristica del mercato on line quella di avere come obiettivo la crescita in quote di mercato più che in marginalità». Una tendenza che caratterizza comunque anche gli altri attori del settore: «Delle 200 farmacie che presentano volumi di vendita on line significativi, quelle che si posizionano dal ventesimo posto in poi sono farmacie indipendenti».

Le tendenze per il futuro

Come si possono sintetizzare le tendenze emergenti in questo settore? Risponde Casaleggio: «Sicuramente si riscontra una forte concorrenza che sta spingendo i prezzi al ribasso. In futuro potrebbe acquistare maggior peso il tema legato alla regolamentazione; per ora in Italia è una delle più stringenti, ma potrebbe evolvere verso modelli diversi, come quelli già in essere in Paesi come Olanda e Germania, dove anche i prodotti erogati dietro prescrizione medica possono essere venduti on line. A questo si aggiunge la vendita di servizi complementari, per esempio le consulenze mediche, che potrebbero integrarsi con quella dei prodotti farmaceutici. Un quadro già reale all’estero per player come Dr. Max che, soprattutto nei Paesi dell’est Europa, rappresenta un marchio anche per ambulatori, prodotti assicurativi, case di cura. Infine, il ruolo dell’AI, che sta rendendo più efficienti i processi interni delle aziende di e-commerce e sta cambiando radicalmente anche le strutture dei costi di questi processi e modelli di business».

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